Il cappello è dapprima grinzoso, poi liscio, emisferico, di colore castagno fulvo a macchie giallastre, a volte quasi nerastro.
L'imenio è formato da tubuli bianchi nell'individuo giovane indi giallo verdastri con pori quasi rotondi concolori ai tubuli o di un gialli più carico, quasi ramato.
Il gambo ha forma ovoide, poi allungato, di colore giallo bruno con evidente reticolo più o meno chiaro che lo ricopre totalmente.
La carne è bianca, immutabile al taglio.
Caratteristiche organolettiche e di habitat:
Odore e sapore appena percettibili.
Cresce sotto la latifoglia, specialmente sotto castagno e quercia.
Non molto diffuso al Nord, è il più comune dei Boletus nelle zone Centro-Meridionali.
In cucina:
Ottimo commestibile con le caratteristiche di commestibilità degli altri porcini.
Andiamo a funghi. Come, dove, quando. Con DVD di Lorenzini Giovanni
L'idea di scrivere questo breve manuale micologico è nata dal desiderio di far conoscere l'esperienza mia e di amici sulla ricerca e raccolta dei funghi, esperienza appassionante da me consolidata da cinquant'anni di estenuanti camminate alla ricerca di questi "figli del bosco" di cui a mio parere, il porcino è il re. [...] Il mio lavoro vuole essere una guida pratica per come si deve fare ("how to do", come dicono gli americani) per cercare funghi nel bosco, provvisti di quelle nozioni indispensabili per essere dei buoni ricercatori e ricavarne soddisfazioni.
Ecco illustrate le funzioni e le caratteristche dei GPS da trekking, utili ad orientarci e raggiungere luoghi ben precisi durante le escursioni alla ricerca di funghi.