E' un bel cortinario di taglia massiccia la cui appariscente cortina violetta - marroncina che riveste l'esemplare giovane rimane anche nell'adulto a decorarne il gambo ed il margine del cappello, che si presenta di colore bruno rossastro con il margine grigio violetto rugoso. E' carnoso, compatto e un po' vischioso per l'umidità.
Le lamelle color biancastro - lilacino - ruggine, sono fitte, disuguali, sinuato annesse al gambo.
Il gambo è massiccio, violetto, schiarentesi col tempo e terminante in un bulbo evidente arrotondato ingrossato.
La carne è soda, biancastra e soltanto nel gambo ha sfumature color lilacino.
Caratteristiche organolettiche e di habitat:
Non ha odore e sapore particolari.
Cresce in autunno in boschi sia di aghifoglia che di latifoglia a gruppi o a circoli.
In cucina:
E' un buon fungo commestibile che come sapore e resa può assomigliare al comune Porcino (Boletus aereus, Boletus edulis), specie per la compattezza della carne e la taglia.
Si presta molto bene ad essere essiccato o conservato sott'olio o sott'aceto.
NOVITA' Funghi dalle nostre montagne, da boschi e prati di Cugildi Paolo
Un manuale pratico per il riconoscimento, la raccolta, la stagionalità, l'habitat dei funghi. L'autore, Paolo Cugildi, vive in provincia di Verona, fotografo naturalista con particolare dedizione allo studio dei funghi e dei serpenti delle "sue zone", nella vita fa il collaboratore scolastico, ma le sue passioni lo hanno portato a diventare Presidente e coordinatore scientifico del Gruppo Micologico Orto d'Europa, membro del Comitato Scientifico Nazionale dell'Associazione Micologica Bresadola e Direttore del "progetto malga natura" sul Monte Baldo.
Editore Edizioni del Baldo, anno 2009, 126 pagine.
Ecco illustrate le funzioni e le caratteristche dei GPS da trekking, utili ad orientarci e raggiungere luoghi ben precisi durante le escursioni alla ricerca di funghi.