Coesistenza Festival: il Giardino Botanico Alpino Viote ospita due giorni sul rapporto tra uomo e natura (5-6 settembre)
Il MUSE e il Giardino delle Viote protagonisti della quinta edizione con mostre, passeggiate, workshop e osservazioni serali.
Il Giardino Botanico Alpino Viote sarà una delle sedi della quinta edizione del Coesistenza Festival, con due giornate dedicate al rapporto tra esseri umani e mondo selvatico il 5 e 6 settembre. Levento propone di leggere la natura non come separata dalluomo ma come un intreccio di relazioni tra piante, animali, funghi, microrganismi e persone, con la collaborazione del MUSE.
La mostra Lo sguardo dellaltro, allestita nel Giardino, presenta il lavoro del fotografo naturalista Bruno DAmicis. Le immagini non si limitano a ritrarre orsi, lupi e volpi: lautore ha praticato un approccio di osservazione prolungata per entrare in connessione con il mondo naturale e restituire questa esperienza al pubblico.
Sabato 5 il programma del Giardino include il concorso Snap in Nature. La biodiversita attraverso lobiettivo, che invita i partecipanti a documentare la biodiversita locale. Nella stessa giornata il pubblico potrà partecipare alla passeggiata serale InSilva sotto le stelle, in programma al Campo Base dalle 20.30 alle 23 con conclusione allosservazione del cielo dalla Terrazza delle Stelle.
Domenica 6 la programmazione si concentra sul rapporto con il mondo vegetale: una passeggiata di riconoscimento intitolata Erbe spontanee, un workshop Piante spontanee… quanti utilizzi! e un tavolo tematico Infusione di montagna dedicato alle piante di montagna e alle loro proprietà. Queste iniziative puntano a offrire strumenti pratici per il riconoscimento e luso sostenibile delle specie locali.
Il MUSE sarà protagonista fin dalla prima giornata del festival, venerdi 4 settembre, al Campo Base ospitato nelle Ex-caserme austroungariche delle Viote. Dalle 18 alle 19 Francesco Rovero, direttore dellUfficio Ricerca e Collezioni del MUSE, dialogherà con Claudio Groff del Servizio Faunistico della Provincia autonoma di Trento nellincontro Dalle Alpi alla Mongolia sulle sfide della conservazione della fauna selvatica.
Domenica, ancora al Campo Base, dalle 11.45 alle 12.30 è previsto lappuntamento Paesaggi e animali antichi con larcheozoologo Nicola Nannini del MUSE, che accompagnerà il pubblico alla scoperta di come apparivano le Alpi e in particolare il Monte Bondone decine di migliaia di anni fa.
La programmazione del Coesistenza Festival alle Viote integra incontri scientifici, attivita pratiche e proposte esperienziali per promuovere una percezione della natura come rete di relazioni. Per il pubblico interessato sono disponibili dettagli e il calendario completo sul sito del festival e sui canali del MUSE, secondo la nota stampa inviata allAgenziaOpinione.
Fact Check
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Verificato il: 02 settembre 2026